Lizzy

 bambola reborn adottata il 12 marzo 2008

(creata da Margherita De Giorgi www.pupapupae.it)

 

Ogni atto creativo è generato da un moto del cuore, creare una bambola, poi, per le implicazioni emotive che sottintende, ancor di più, ma creare una reborn, non trastullo infantile, bensì “oggetto” da collezione per adulti, piccolo capolavoro d’indubbio valore artistico, significa andare oltre, è “fare una bambola ad immagine e somiglianza di bambino”, e un bambino reale, o un suo simulacro, non può che suscitare emozioni gioiose, sentimenti positivi (tenerezza, desiderio di proteggere) e pensieri felici , non può che trasmettere un messaggio d’amore.
E quando ho accolto fra le mie braccia Lizzy (della quale mi sono subito invaghita, dal primo momento in cui l’ho vista, forse per una vaga rassomiglianza con me stessa bambina, la frangetta sbarazzina, la forma e il colore degli occhi, le ciglia così arcuate, la forma del nasino, la bocca piccolina, la linea del mento, il colorito roseo …ma, in fondo, poi, tutti i bambini si assomigliano) ho provato sensazioni confuse, insieme di commozione e turbamento, tristezza e gioia, ripensando, appunto, alla bambina che sono stata, pensando alla spensieratezza dello stato dell’innocenza, l’eta infantile in cui si è distanti dal “dolore”, quando nulla può ferire e si è protetti, e pensando anche all’infanzia, purtroppo, variamente violata, avvilita, calpestata, nei nostri tempi crudeli.
Poi, però, riguardando i suoi occhi stupefatti, sfiorando con una carezza i suoi bei capelli d’un caldo castano, il volto così realistico, sapientemente tinto del colore della pelle dei neonati, come le manine delicate e i piedini e le unghiette, tutto amorevolmente curato in ogni minimo dettaglio, ho realizzato che solo un cuore sensibile di donna e di madre può “partorire” una simile creatura, e, nuovamente pervasa da sentimenti positivi, mi sono riconciliata con il mondo.
Ti riconfermo qui, Margherita carissima, la mia ammirazione per il tuo genio creativo, e ti ringrazio per il sogno, per l’illusione, e per tutte le emozioni belle e pure che sai donare.

Francesca Santucci

clic sulle foto per ingrandire

Caratteristiche

Kit, 1/4 di vinile di Pat Secrist, modello Tulip, corpo in stoffa di cotone Secrist; imbottitura di polypellets e polyfill; occhi “Real eyes” di Secrist; colorazione permenente eseguita con colori atossici Genesis Heat Set Paints; Tulip ha una parrucchina color castano chiaro “Tallina’s” modello baby; indossa pannolino Pampers, maglietta intima di cotone e tutina di ciniglia “Grain de blé”; oppure in alternativa completino di lana “Dolci coccole”, composto da coprifasce e pantaloncino beige e rosa, con ricamo sullo sprone. Tulip all'interno non ha magneti, né piombo, né metalli che potrebbero provocare ossidazione; né pietre o sabbia, ma esclusivamente granuli di plastica per appesantire e pulitissimo polyfill. Lunghezza: cm 50 circa – peso: kg 2,000 circa e può indossare abitini per neonato taglia “zero – 3 mesi”.

 

   

Nikolas  

adottato il 18 febbraio 2010

(creato da Mary http://www.letteraturaalfemminile.it/lebambolereborndimary.htm)

 

Caratteristiche

Nikolas, in vinile morbido,  è nato dalla bambola "Perfect Picture" di Sandy Faber della Ashton Drake. E' lungo circa 56 cm e pesa circa 2 kg e 200.
E' stato dipinto con i colori Real Effect presi in Germania. Sono colori acrilici permanenti. I capelli, castani, sono stati inseriti ad ago direttamente dall'artista, gli occhi sono di color verde-grigio.

 

in vinile morbido, lungo 56 cm.

 

 

Lisa dagli occhi blu

 bambola reborn  adottata l'11 gennaio 2010

(creata da Mary http://www.letteraturaalfemminile.it/lebambolereborndimary.htm)

clic sulle foto per ingrandire

Caratteristiche

Questa "bimba" è nata dal kit "First Smile"  (Gloria) dell'artista Jannie De Lange. E' la numero 110/250. E' lunga circa 54 cm, ha gli arti a 3/4 in vinile morbido. Pesa circa 2 kg.  Il corpo in stoffa (con  l'etichetta con il nome dell'artista), è articolato in modo da assumere tutte le posizioni come i bimbi veri e appesantito. E' stata dipinta con i colori Genesis. Gli occhi sono celesti e le ciglia applicate a mano. I capelli sono in mohair castano scuro, infilati  a micro-rooting,  e si possono inumidire con acqua e gel o con Baby Olio. Così umidi, poi, si  possono pettinare a piacere come quelli dei bimbi veri. Come si vede dalle foto, questa bimba è assolutamente reale in
tutti i particolari, dai rossori tipici dei neonati, alle  unghiette perfette, alla sua boccuccia leggermente arrossata. Il sorriso è adorabile e dal vero si vede bene anche la linguetta. Ha un lucido  sia agli occhi  che alla bocca (proprio per farla sembrare umida come quella  dei bimbi veri)Indossa un body intimo, il pannolone,  un bellissimo vestitino in sangallo color avorio fatto arrivare per lei dall' Inghilterra, le culotte abbinate, le calzine con pizzetto e fiorellini, una fascetta di pizzo con dei fiorellini color avorio tra i capelli ed il ciuccio magnetico. Veste abiti 0-3 mesi.

 

 

Sissy

reborn  adottata l'1 dicembre 2009

(creata da Elena Nastasi  http://www.letteraturaalfemminile.it/lebambolereborndielena.htm)

clic sulle foto per ingrandire

 

   

  

Caratteristiche

Sissy  è una "Lollipop", kit in vinile, altezza  45 cm. circa, capelli rossi inseriti  con la tecnica del microrooting, occhi verdi, torso imbottito.


 

Emily

adottata il 21 dicembre 2009

clic sulle foto per ingrandire

 

   

  

Caratteristiche

Emily è una "Paradise doll", il suo peso è di  1,120 Kg., l'altezza  54 cm., capelli inseriti  con la tecnica del microrooting, il torso è imbottito, gli arti e la testa sono in vinile real touch.



 

 

   

Bambole

Mi piacciono le bambole, e molto mi piace "sistemare" le vecchie bambole, quelle usate, malridotte, ma che un tempo sono state la felicità delle bambine che le hanno strette fra le loro braccia, che le hanno cullate, immaginandosi future mammine, mi piace "restituirle alla vita", ed ho una predilezione particolari per quelle degli anni 50/  '60.
Qui in basso c'è una Ratti (per chi se ne intende); eccola com'era (mi dicevano: -"E' un mostro"!) e com'è ora, come l'ho accomodata dopo averle provato vari look. Certo, le braccia gliele ho "inventate", ma non è bellissima?

 

 

Quest'altra bambola aveva un buco in testa, i capelli le venivano via a pelucchi, le mancava il sonaglio con la melodia per dire mamma (c'era il buco vuoto nella pancia),  qualche graffio sul viso, ed il vestito era lacero.
Dopo averla ben lavata tutta con sapone di marsiglia e bagnoschiuma (dopo il bagnetto sembrava che mi sorridesse!), le  ho anche lavato l'abito, le calzette e le scarpine.
Ho coperto i graffi sul viso  con gli acquerelli, poi, dopo,  ho passatoun velo di cipria , un po' di fard sul volto, ed uno strato leggero di colore rosso sulle labbra (con l'acquerello); nel buco sulla  la pancia ho inserito un sonaglio nuovo, ed ho rinfoltito i  capelli  con capelli in mohair, fissandoli con la colla liquida.
Per quanto riguarda il vestito, escluso di poterlo rammendare, perché  troppo malridotto (anche se mi è dispiaciuto, perché in genere preferisco mantenerlo il vestito originale), con del  raso rosso (come il vestito lacero) ne ho confezionato a mano uno nuovo simile,  sul quale ho applicato  i volants originali, che si potevano recuperare. Infine,  un bel fiocco rosso fra i capelli, un filo dorato intorno al collo e una collana. Non è bellissima, ora?

 

Anche questa è tornata bellissima!

Miscellanea

  

 

Home