Francesca Santucci

 

CONCHIGLIA DI MARE

 

(dall’antologia poetica  “Poeti italiani 2014”, Kimerik giugno 2014)

Candida nel tuo scrigno

tra sabbia e fango insepolta,

nei marini abissi giaci.

Quasi inerte, decoro di bellezza,

nella pietrosa tua culla,

in solitudine stai.

A tua disposizione il Creato

Iddio pose, ma fra l’ombre

nel calcareo castello

intrappolata resti,

invano il brillio

degli astri cercando.

Del tuo tempio custode

permani,

e luce non vedi,

solo ti sfiora il raggio estremo

-del sole, della luna,

delle stelle-

quando in malinconia riemersa,

blando il respiro,

sulla livida battigia

 l’ultima mareggiata

a morire ti costringe.

 

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