Francesca Santucci

 

 

DI NUOVO TRA POCO SAREBBE NATALE

clic sulla copertina per ingrandire

 

(dall'antologia AA.VV.,  “Pagine del Natale", casa editrice  Largolibro 2019)

 

Novembre!

Di colpo il paesaggio è mutato:

è già autunno inoltrato.

Bruna coltre

di stanche foglie morte

la terra ha ricoperto.

 

Un’ultima foglia al vento

gelido cadente

tremante discende,

e tremo anch’io.

 

Come l’onda la malinconia

acuta  in petto cresce

e  mi rimbomba

siccome fragore di mare lontano.

Penso:”Tra poco è Natale!”

 

E a te, creatura di luce, ripenso,

a te che per avermi

nove lunghi mesi

nel ventre mi tenesti,

sopportando la nausea e l’affanno

e poi la doglia

atroce del travaglio: e nacqui!

 

Se ancora contro il tuo cuore

tu mi stringessi, madre,

sarebbe come tornare a casa,

di nuovo tra poco sarebbe Natale.

 

 

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