Francesca Santucci

 

 

GELO A PRIMAVERA

A Donatella

 

(Antologia AA.VV., "Sogno d'estate", Kimerik 2021)


Quando sonnolento e triste

lento si trascina il giorno,

e nebbia e neve e ghiaccio

abeti, faggi e pioppi

di grigio arabescano

- allora è inoltrato  inverno-

la stagione dei tepori

è tempo di sognare.

 

Ma può tornare il sereno,

essere di nubi sgombro il cielo,

luminosa l’aria,

fiorir di rosa glicini e ciliegi,

e avere il gelo dentro a primavera.

 

Meglio, perciò, i rigori sopportare

e conservare in cuore l’illusione

di rivedere ancora rose in fiore

prima che arrivi  il vento

e  i petali disperda,

prima che rapida giunga la sera

e la luce anneghi nella notte nera.

 

(21/03/2021)

 

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